sabato, ottobre 15, 2005

Invano la mattina le tendo le braccia svolgendomida grevi sogni,
invano la notte la cerca nel letto quando un innocente
sogno infelice mi illude di esserle acconto sul prato
e tenerle la mano e di coprirgliela di mille baci.
Ahi! se allora immerso ancora a metà nella vertigine
del sogno, la cerco tentoni e mi desto...
un torrente di lagrime mi sgorga dal cuore oppresso
e sconsolato piango un cupo avvenire.

1 Comments:

Blogger cora said...

aperte le indagini.
se usi dire/scrivere:
-lagrime
-giuoco
-danaro
- o simili (a chi ne vengono in mente?)
sei immediatamente fuori da questo blog.

regina coRana

4:34 PM, ottobre 15, 2005  

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